in collaborazione con le regioni valle d'aosta, lombardia e piemonte
pesca
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Frutto: drupa

Origine e cenni storici: l'areale di origine del pesco è l'Asia, in particolare la Cina. Per molti secoli fu erroneamente ritenuto che provenisse dalla Persia. Probabilmente venne introdotto in Europa da Alessandro Magno. Nell'antica Roma si conoscevano già alcune varietà.

Dove si coltiva in Italia: le regioni maggiori produttrici sono Emilia-Romagna e Campania, seguite da Piemonte, Veneto, Sicilia, Puglia, Basilicata, Calabria.

Fioritura: i bellissimi fiori rosa sbocciano in marzo.

Epoca di raccolta: dalla fine di aprile, per le colture sotto serra o tunnel della Sicilia, al mese di novembre. La maggior parte della produzione è concentrata da giugno a settembre.

Varietà principali:
Si distinguono in:

  • Nettarine (o pesche a buccia liscia o pesche noci)
    • a polpa bianca: Caldesi 2000, Silver Giant
    • a polpa gialla: Ambra, Big Top, Maria Laura, Nectaross, Sweet Lady, Venus
  • Pesche vere
    • a polpa bianca: Alba, Maria Angela, Maria Bianca, Michelini, Rosa del West, White Lady
    • a polpa gialla: Big Red, Flavorcrest, Franca, Royal Glory, Elegant Lady, Rich Lady, Red Haven

Ambiente: è pianta tipica dei climi temperati caldi ma si adatta a molte zone frutticole italiane. Teme le brinate primaverili che possono danneggiare i fiori.

Principali valori nutritivi
Frutto succoso, dissetante, ricco di sapore e povero di zuccheri

100 g di questo frutto contengono:

valori pesca

Consigli su come si può mangiare
Sbucciarla, snocciolarla e gustarla! Si presta alla preparazione di macedonie, dolci quali torte, crostate, bavaresi, gelati, sorbetti. Ottima anche cotta (pesche di ripiene o con amaretti) o in salsa o sciroppate o essecate. In forma di succo, purea, bevanda e confettura si possono consumare tutto l'anno.