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Frutto: Bacca Origine e cenni storici: il mirtillo nero o di bosco, arbusto alto 20-50 cm, è originario dell'Europa settentrionale ed è conosciuto e utilizzato fin dall'antichità, anche come frutto medicinale. Viene raccolto da piante che crescono nelle radure dei boschi ma non viene coltivato. La coltivazione interessa il mirtillo gigante, arbusto che supera i 2 - 3 m di altezza, originario del Nord America. Dove si coltiva in Italia: il mirtillo gigante si coltiva principalmente nelle regioni dell'Italia settentrionale (Piemonte, Lombardia, Trentino Alto-Adige). La coltura sta diffondendosi anche nel Centro (Lazio) e Meridione d'Italia (Sicilia e Calabria). Fioritura: il mirtillo di bosco ha fiori rossi, portati singolarmente o a coppie mentre il mirtillo gigante ha fiori bianchi, portati a grappoli che fioriscono in modo scalare in aprile. Epoca di raccolta: da giugno a settembre Varietà principali: Ambiente: i mirtilli sono resistenti a temperature anche particolarmente rigide. Sono esigenti in fatto di terreno (che deve essere acido) e di acqua e prediligono esposizioni soleggiate. Principali valori nutritivi 100 g di questo frutto contengono:
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