in collaborazione con le regioni valle d'aosta, lombardia e piemonte
fragola
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Frutto: quello che chiamiamo fragola è un falso frutto, dato dall'ingrossamento del ricettacolo fiorale. In realtà i veri frutti sono i "semi" (acheni) che cospargono la parte esterna della fragola.

Origine e cenni storici: la fragola che conosciamo oggi ha preso origine da incroci effettuati in Francia, all'inizio del 1700, tra diverse specie, originarie di Sud e Nord America.

Dove si coltiva in Italia: in quasi tutte le regioni, ma le zone di maggior produzione sono Campania, Veneto, Basilicata, Emilia Romagna, Sicilia, Calabria, Trentino-Alto Adige, Piemonte. Le regioni dell'Italia centro-meridionale sono caratterizzate da produzioni precoci mentre quelle pedemontane e montane del Nord sono caratterizzate da raccolti tardivi.

Fioritura ed epoca di raccolta: i fiori hanno petali di colore bianco. Le fragole si raccolgono da aprile a settembre da piante coltivate sia sottotunel sia all'aperto (in pieno campo). E' possibile raccoglierle per un periodo più lungo proteggendole dal freddo con teli di plastica (tunnel) o in serra.

Varietà principali:
Le varietà di fragola sono moltissime e si possono distinguere varietà unifere, con un solo raccolto all'anno, e varietà rifiorenti, che producono più volte, dalla primavera all'autunno.
Tra le varietà commerciali più diffuse: Alba, Camarosa, Arosa, Candonga, Charlotte, Diamante, Elsanta, Marmolada.
Si stanno anche diffondendo in commercio le "fragoline di bosco", piccole e saporite.

Ambiente: la fragola è adatta ad un clima temperato, con buona esposizione alla radiazione solare.

Principali valori nutritivi
Fonte di fibra alimentare, vitamina C e antiossidanti.

100 g di questo frutto contengono:

valori fragola

Consigli su come si può mangiare
Fresca tal quale o con zucchero e limone, in macedonia, in frullati, gelati, ghiaccioli, confetture, yogurt, torte, crostate, salse, sciroppi.