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Frutto: bacca contenente numerosi semi molto duri. Origine e cenni storici: originario delle zone calde del continente Americano, in particolare del Messico dove era coltivato dagli Aztechi. Con la scoperta dell'America si diffuse prima in Europa e poi in quasi tutte le zone aride del mondo. Dove si coltiva in Italia: soprattutto in Sicilia e sporadicamente in altre regioni del Centro-Sud. Fioritura: il fiore del ficodindia è di colore variabile dal giallo al giallo-arancio, al rosa pallido. La fioritura ha inizio tra marzo ed aprile. Epoca di raccolta: tra agosto e settembre ma, per produzioni tardive, tra ottobre e novembre. Varietà principali: Ambiente: pianta succulenta, esige clima caldo secco con temperature elevate di giorno e fresche di notte, non tollera i terreni pesanti ed i ristagni idrici. Il gelo e le basse temperature possono causare gravi danni alla coltura. Principali valori nutritivi 100 g di questo frutto contengono: ![]() Consigli su come si può mangiare |