in collaborazione con le regioni valle d'aosta, lombardia e piemonte
albicocca
sentire

Frutto: drupa

Origine e cenni storici: l'albicocco, originario dell'Asia centrale, fu introdotto in Europa e in Italia durante l'Impero Romano

Dove si coltiva in Italia: le principali regioni sono Emilia Romagna, Campania, Basilicata e Sicilia. Nell'Italia del Nord la coltivazione interessa principalmente le pendici collinari del Piemonte e del Veneto. La specie preferisce terreni collinari, di media tessitura, ben drenanti

Fioritura: i fiori, di colore bianco rosato, sbocciano in marzo

Epoca di raccolta: giugno-luglio

Varietà principali:
Ninfa, Pinkcot, Bella d'Imola, San Castrese, Portici, Cafona, Monaco Bello, Palummella

Ambiente: l'albero resiste a inverni freddi, tuttavia preferisce climi miti

Principali valori nutritivi:
L'albicocca è ricca di carotene (provitamina A di colore arancione) e potassio

100 g di questo frutto contengono:

valori albicocca

Consigli su come si può mangiare
Dopo averla lavata togli l'endocarpo o nócciolo (non si chiama osso!!) o tagliala a fettine con un po' di zucchero. Confetture, dolci (crostate), succhi e sciroppati.